tina_homeQuesto è il sito ufficiale dell’ Associazione fondata a Belluno dal 29 novembre 1992 che porta il nome di Tina Merlin, voluta dai suoi amici ed estimatori con la famiglia.

“Oggi tuttavia non si può soltanto piangere, è tempo di imparare qualcosa”. Questa frase, scritta il 10 ottobre 1963, all’indomani del disastro del Vajont che Tina Merlin aveva cercato, come poteva e sapeva, di impedire, riassume bene il motivo d’essere dell’associazione culturale che ne porta il nome, e che è stata fondata da un gruppo di suoi amici ed estimatori nel novembre 1992, poco tempo dopo la sua scomparsa. L’associazione vuole dunque continuare la ricerca e l’impegno di Tina, soprattutto sui temi dei diritti civili, della giustizia sociale, della condizione femminile. Questioni sulle quali ella aveva maturato la sua riflessione fin dai tempi della Resistenza.

L’associazione ha così promosso, in questi anni, con la pubblicazione delle sue opere, il dibattito attorno a temi importanti, quali lo sfruttamento delle risorse naturali, in particolare dell’acqua, e i limiti dello sviluppo. Nasce da qui l’impegno dell’associazione nella “battaglia per il Piave”, contro lo sfruttamento indiscriminato della montagna che ha impoverito fiumi e torrenti, modificando l’ambiente e il paesaggio, e per il diritto all’autogoverno delle comunità locali. In un’epoca in cui si fanno indistinti i confini tra il giusto e l’ingiusto, il civile e l’incivile, e su tutto si stende un velo di facile giustificazionismo, storico e personale collettivo e individuale, per scelte che furono diametralmente opposte, l’associazione intende con la sua opera ribadire valori e punti di riferimento per interpretare il nostro vivere sociale.

Indirizzo: Via  Brigata Marche, 3/B 32100 Belluno
Per contatti: e-mail a.lotto@liceibelluno.itcell. 366.1074351
Webmaster: martabercia@hotmail.com

 

Tina Merlin, staffetta del battiglione Manara, brigata Settimo Alpini.

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