Longarone venerdì 18 ottobre alle ore 17.30
Sala Consiliare di Longarone

DOLOMITI E VAJONT
IL PATRIMONIO TRA BELLEZZA E FRAGILITA
La responsabilità della memoria e del futuro

locandina incontro Dolomiti e VajontL’evento è volto a mettere in evidenzia come la co-esistenza in un unico territorio (quello dolomitico) di due rilevanti riconoscimenti internazionali in apparenza opposti quali il riconoscimento UNESCO per l’eccezionale valore paesaggistico e geomorfologico delle Dolomiti e quello dell’ONU per la più grande tragedia naturale causata dall’uomo, il Vajont.
Coordina Irma Visalli (presidente comitato scientifico Fondazione Vajont e vice presidente Associazione culturale Tina Merlin)

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23 settembre 2019
50° anno dell’arringa all’Aquila nel processo del Vajont
l’Avvocato del Vajont
SANDRO CANESTRINI

Un’aula stracolma, un impegno civile che non può essere dimenticato; così inizia l’articolo del Corriere delle Alpi, cronaca della serata di lunedì 23 settembre per la giornata in ricordo, dopo esattamente 50 anni… continua a leggere

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19 settembre 2019
Tommaso Percivale
VAJONT SESSANTATRE
DALLA MONTAGNA IL TUONO
a Mogliano Veneto

Ho sofferto tanto scrivendo questo romanzo, ma ho voluto farlo lo stesso… continua a leggere

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 tina_homeQuesto è il sito ufficiale dell’ Associazione fondata a Belluno dal 29 novembre 1992 che porta il nome di Tina Merlin, voluta dai suoi amici ed estimatori con la famiglia.

“Oggi tuttavia non si può soltanto piangere, è tempo di imparare qualcosa”. Questa frase, scritta il 10 ottobre 1963, all’indomani del disastro del Vajont che Tina Merlin aveva cercato, come poteva e sapeva, di impedire, riassume bene il motivo d’essere dell’associazione culturale che ne porta il nome, e che è stata fondata da un gruppo di suoi amici ed estimatori nel novembre 1992, poco tempo dopo la sua scomparsa. L’associazione vuole dunque continuare la ricerca e l’impegno di Tina, soprattutto sui temi dei diritti civili, della giustizia sociale, della condizione femminile. Questioni sulle quali ella aveva maturato la sua riflessione fin dai tempi della Resistenza.

L’associazione ha così promosso, in questi anni, con la pubblicazione delle sue opere, il dibattito attorno a temi importanti, quali lo sfruttamento delle risorse naturali, in particolare dell’acqua, e i limiti dello sviluppo. Nasce da qui l’impegno dell’associazione nella “battaglia per il Piave”, contro lo sfruttamento indiscriminato della montagna che ha impoverito fiumi e torrenti, modificando l’ambiente e il paesaggio, e per il diritto all’autogoverno delle comunità locali. In un’epoca in cui si fanno indistinti i confini tra il giusto e l’ingiusto, il civile e l’incivile, e su tutto si stende un velo di facile giustificazionismo, storico e personale collettivo e individuale, per scelte che furono diametralmente opposte, l’associazione intende con la sua opera ribadire valori e punti di riferimento per interpretare il nostro vivere sociale.

Indirizzo: Via  Brigata Marche, 3/B 32100 Belluno
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ontatti: ass.tinamerlin@gmail.com0437.26805 – 366.1074351
Presidenza: adrianalotto91@gmail.com
Webmaster: martabercia@hotmail.com

 

Tina Merlin, staffetta del battiglione Manara, brigata Settimo Alpini.

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